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Scuola Calcio Massimo Bertini: l’Antellese svela la targa assieme a familiari, circolo e Istituzioni

Una targa semplice, su sfondo rosso, con un bambino che calcia un pallone, per ricordare il giovane antellese scomparso nel 2024 a causa di un glioblastoma. Ieri, domenica 30 Agosto, ultimo giorno di sagra per la società bianco-rossa, si è svolta una piccola cerimonia alla presenza dei rappresentanti di Antellese, CRC Antella, Associazione “La squadra di Massimo Bertini” ed Istituzioni, con la partecipazione del sindaco Francesco Pignotti, degli assessori Francesco Conti e Paola Nocentini, del consigliere regionale Francesco Casini. Una targa che, come ricordato dal primo cittadino Pignotti, non è un qualcosa di banale bensì un oggetto fisico che consente di tramandare la memoria di una persona, di parlare di Massimo, di porre domande per coloro che entrano da quel cancello e preservare il ricordo. L’Antellese, fondata a marzo 2025, fin dagli albori ha collaborato con l’associazione nata dopo la prematura scomparsa di Massimo, sino ad arrivare alla decisione di dedicargli la scuola calcio ovvero la parte più verde ed importante della società. Un piccolo gesto che, tuttavia, ha un grande significato e valorizza ulteriormente il legame con la comunità di Antella: Massimo Bertini, infatti, oltre ad essere originario antellese, ha iniziato a giocare a pallone negli anni ’90, assieme al fratello gemello Luca, proprio sul campo di via Pulicciano, dietro quel cancello che ora porta il suo nome. Il babbo Claudio, inoltre, sarà da quest’anno allenatore proprio dei piccoli calciatori dell’Antellese. Di fronte al cancello bianco-rosso, ieri, sono intervenuti il direttore generale Antellese Maurizio Del Vecchia, il sindaco Pignotti, la sorella di Massimo Debora Bertini, che ha ringraziato per aver trovato nella società bianco-rossa una nuova squadra assieme alla quale andare avanti, nel ricordo del fratello. Ricordiamo che l’associazione “La squadra di Massimo Bertini” promuove eventi, cene e raccolte fondi a favore della ricerca scientifica contro il glioblastoma, tumore maligno che colpisce il cervello.Poi lo svelamento della targa ed un lungo commosso applauso. Queste le parole del sindaco di Bagno a Ripoli Pignotti, riportate sui propri canali social: “Ieri un momento profondo e ricco di significati è stata l’intitolazione della scuola calcio dell’ASD Antellese Calcio a Massimo Bertini, un giovane che ci ha lasciati nel 2024 dopo aver combattuto contro il glioblastoma, tumore maligno che colpisce il cervello. La sua famiglia e gli amici hanno saputo trasformare il dolore più grande in un impegno concreto verso gli altri. La nascita dell’associazione “La squadra di Massimo” – per sostenere chi affronta il tumore cerebrale attraverso la ricerca e il supporto psicologico -, la scelta del babbo di Massimo di diventare allenatore della scuola calcio e la volontà dell’Antellese di intitolare proprio a Massimo questo importante settore sono un modo straordinario di custodirne la memoria.”

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Scuola calcio intitolata a Massimo Bertini

Si chiamerà così: “ASD Antellese Calcio, scuola calcio Massimo Bertini”. La notizia che vi diamo in anteprima scalda i cuori dell’Antella e dei suoi paesani, inorgoglisce i parenti di Massimo e chi ne è stato amico, infine avvalora ulteriormente il percorso della nuova società di casa in via Pulicciano. La realtà bianco-rossa, nata a marzo 2025, ha deciso di intitolare la sua scuola calcio a Massimo Bertini, scomparso il 2 dicembre 2024 all’età di 37 anni. Dalla dipartita del giovane antellese, la sua famiglia ha dato vita all’associazione “La squadra di Massimo Bertini“, attraverso la quale tiene vivo il suo ricordo e raccoglie fondi per sostenere la ricerca contro il glioblastoma: lo fa con cene, eventi, presenze ai mercati, banchini alle sagre, vendita di prodotti. Massimo, assieme al gemello Luca, entrambi classe 1987, sono cresciuti all’Antella anche calcisticamente, militando nella squadra del paese fin da bambini: ecco perchè l’ASD Antellese Calcio, celebrando la memoria di un compaesano, ha scelto di accostare il nome di Massimo all’anima più verde della società bianco-rossa, rappresentata da piccoli aspiranti calciatori: sarà un modo, inoltre, per chiedersi chi fosse Massimo e tramandarne il ricordo. L’Antellese Calcio, in concerto con il CRC Antella, ha già comunicato l’iniziativa al Comune di Bagno a Ripoli che ha apprezzato la proposta: adesso, promossa l’idea, si lavorerà alla realizzazione di una targa da affiggere al cancello di ingresso della “sportiva”. Per l’inaugurazione, invece, ci sarà da attendere fine agosto: in occasione della 2° sagra “Antellese in festa”, che si terrà il 27-28-29-30 al CRC Antella, la società bianco-rossa apporterà questa significativa novità, insieme a familiari ed Istituzioni: dopo il sabato 29 nel quale si disputerà un “memorial” di calcetto tra gli amici del giovane scomparso, la targa sarà svelata ed inaugurata domenica 30 agosto, ultimo giorno di sagra.

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Via al secondo anno: costituite due nuove squadre, in crescita la scuola calcio

L’ASD Antellese Calcio, nella sua seconda estate da quando è stata fondata nel marzo 2025, annuncia conferme e novità, testimoniando la volontà dichiarata di dare seguito al progetto calcistico e sociale.Oltre all’impatto positivo avuto sulla comunità di Antella, grazie ai numerosi eventi organizzati al campo sportivo di Via Pulicciano ed alle azioni di volontariato in supporto a CRC Antella e CCN Antella, la società bianco-rossa sta operando a livello calcistico per incrementare i suoi tesserati e consolidare la struttura esistente.Confermato, anzitutto, l’organigramma societario guidato dal presidente Riccardo Arrighetti, coadiuvato da Maurizio Del Vecchia, Giada Brandani, Filippo Forni, Andrea Di Salvo, Paolo Manetti, Lorenzo Renzi, Paolo Merciai, Giuseppe Patanè.Confermate, poi, le formazioni che hanno rappresentanto l’ASD Antellese Calcio nell’anno di fondazione: la Prima Squadra, militante in Seconda Categoria dopo la conquista del triplete; gli Juniores, che affronteranno il torneo Provinciale con l’intento di migliorarsi; la compagine 2011 che rappresenterà gli Allievi B. In crescita continua anche la scuola calcio, coordinata dal Responsabile Salvatore Spanu, con l’arrivo in qualità di allenatore dell’antellese doc Claudio Bertini, stimato mister con esperienza ultraventennale. A proposito di piccoli aspiranti calciatori, l’Antellese annuncia la data del prossimo open day rivolto ai nati dal 2014 al 2022: appuntamento il 4 settembre, dalle 18:00 alle 19:30, con la presenza dei giocatori della Prima Squadra in un connubio sempre più stretto e partecipato tra coloro che hanno scelto di aderire al progetto bianco-rosso. Si annoverano anche due importanti novità assolute: il secondo anno dell’Antellese coinciderà con la costituzione di altre due squadre, assemblate dal Direttore Sportivo del settore giovanile Davide Fanfani: si tratta delle annate 2010 e 2012. Diventano pertanto cinque le compagini targate Antellese che parteciperanno ai rispettivi campionati FIGC.Lo sviluppo calcistico è fondamentale ma, nel rispetto della filosofia dichiarata, deve coincidere con attività sociali di cui l’Antellese si fa promotrice: ecco perchè la società vi invita alla sagra di fine agosto che si terrà, stavolta, al Circolo Ricreativo Culturale di Antella (27, 28, 29, 30 agosto).Prima SquadraIl Direttore Sportivo della Prima Squadra Paolo Merciai ha rinnovato la fiducia al mister Filippo Bugli, coadiuvato dal preparatore atletico Edu Espuna e dai dirigenti Fabrizio Zanieri e Roberto Metafonti. Confermata gran parte della rosa che ha stravinto il campionato di Terza Categoria, con l’impresa ulteriore di trattenere profili molto richiesti come Samuele Manetti (48 gol nell’ultima stagione), Andrea Posarelli e Lapo Tacconi. A loro si aggiungeranno nuovi acquisti, anch’egli già legati al pianeta Antella per trascorsi calcistici: Gianluca Maresca, centrocampista classe 1993, ex Cubino; Eugenio Rossi, difensore classe 2003, ex Luco; Niccolò Renzi, attaccante classe 2001, ex Bagno a Ripoli; Filippo Landi, classe 1996, difensore, ex San Polo; Tommaso Canocchi, portiere classe 2007, ex Chianti Nord; Tommaso Masini, classe 2007, promosso dagli Juniores.JunioresIl Direttore Sportivo Juniores Lorenzo Renzi ha lavorato, nella presente estate, per presentarsi ai nastri di partenza settembrini con rinnovate ambizioni: il nuovo mister scelto è Aimone Schilirò, supportato dal vice Parrini. Confermati, rispetto alla rosa di anno scorso, capitan Borsellini, Lorenzi, Lleshi, Salerno, Mendoza, Fabbri, Banci, Kane, Venni, Borini, Borio, Chabreg, Ben Alita. A loro si aggiungiono i nuovi acquisti ovvero: Colella ex Grevigiana, Desii ex Albereta, Torrini ex Grassina, Barani ex Grassina, Anselmo ex Impruneta Tavarnuzze.2011Questi i ragazzi a disposizione di mister Lorenzo Renzi e del vice Luigi Perrotta: Corti Alessio, Lastrucci Andrea, Landi Davide, Cresci Brando, Cresci Ferruccio, Brandani Matteo, Baldini Niccolo, Bianco Cristian, Marilli Emanuele, Idra Adam, Sama’ Mattia, Forni Mattia, Lepore Niccolò, Fanfani Gabriel, TEEMORKANI Enea, BOHUANI Adam, Moisuc Lorenzo, Pirolli Ugo, Sedicini Marco.2012Già completa anche la rosa del 2012. A disposizione dei mister Anselmo Carmelo e del collaboratore D’Aquino Andrea ci saranno i seguenti giocatori: Goretti, Marangio, La Scala, Scuppa, Stramaccioni , Sabatini, Farulli, Martini, Michelini, Burioni, Masci, Baldini, HASSAN, Gonzales, Retamoso, Turrisi , Giannini , Zarri, Rotaru

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Antellese a tutta birra

Riportiamo, di seguito, il comunicato stampa diffuso dall’ASD Antellese Calcio rispetto alla sagra appena conclusa, intitolata “Antellese a tutta birra” e realizzata in collaborazione con il CRC Antella. “L’ASD Antellese Calcio ci tiene a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla sagra “Antellese a tutta birra”, che si è tenuta nell’impianto sportivo di Antella da giovedì 25 a domenica 28 Giugno. E’ stata una bellissima festa, realizzata in collaborazione con il Circolo Ricreativo Culturale di Antella.Per la nostra società che si rifà ai colori storici dello stemma dei Dell’Antella, il bianco e il rosso, è la seconda sagra realizzata al di là del cancello che accoglie la cosiddetta “sportiva”. Fino al 2025, infatti, mai quest’area aveva ospitato iniziative enogastronomiche similari e già questo, per noi, è un vanto che conferma l’obiettivo primario: rappresentare un valore aggiunto in termini sociali e di partecipazione per l’intera comunità del paese. Oltre alle tante persone messe a tavola, vogliamo evidenziare la forza del volontariato alla base della sagra: in quattro giorni abbiamo visto una vera e propria mobilitazione di volontari, tra i quali tantissimi giovani, che si sono prestati nelle diverse mansioni richieste, dal servizio all’accoglienza. Oltre 150 volontari in rosso – il colore della maglia identificativa – che hanno preferito l’impianto sportivo dell’Antella ad un weekend in spiaggia: un grande attaccamento alla maglia…si direbbe nel calcio!Nel corso della sagra, l’Antellese e il CRC Antella hanno ospitato anche la cena di raccolta fondi organizzata dall’Associazione “La squadra di Massimo Bertini”, per finanziare la ricerca contro il glioblastoma. Presenti all’iniziativa benefica ed in visita alla sagra anche il consigliere regionale Francesco Casini, l’assessore allo sport e Vicesindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Conti e l’assessore ripolese alle politiche giovanili Corso Petruzzi. Ricordiamo che l’Antellese Calcio sta lavorando per consolidare la scuola calcio e per definire altre due annate calcistiche del settore giovanile, ovvero le due squadre composte da 2010 (Allievi A) e 2012 (Giovanissimi A), che andranno ad integrare la rosa già esistente dei 2011 (Allievi B).Infine vi anticipiamo un altro appuntamento da non perdere: martedì 7 luglio l’Antellese parteciperà alla “Cena Messicana” organizzata dal CCN Antella (che ha contribuito con forze volontarie alla sagra), in programma al Circolo.Per la prossima sagra, invece, vi aspettiamo a fine agosto 2026!”

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Dalla tavola al campo: cena di pesce al CRC Antella (prenotatevi!) e open day per piccoli calciatori

Agli sgoccioli della prima stagione calcistica, l’ASD Antellese si gode i suoi trofei e costruisce nuovi momenti di convivialità ed opportunità sociali per i più piccoli. Andiamo con ordine: CENA ANTELLESE featuring CRC ANTELLAContinua la collaborazione tra le due compagini dell’Antella: il prossimo evento organizzato in stretta connessione è in programma giovedì 28 Maggio alle ore 20:30 con una CENA DI PESCE da non perdere. Questo il menù: spaghetti allo scogliofiletto di orata al forno con pomodorini e patate sorbetto al limone vino bianco in bottigliaacquaCosto della serata 30 euro, dai 5 e fino ai 10 anni 15,00. Prenotazioni entro il 27 maggio presso il bar del Circolo o chiamando lo 055621207 oppure 3298052802. OPEN DAY PER PICCOLI CALCIATORIAll’Antella c’è uno dei pochi terreni in erba naturale del territorio e dei dintorni fiorentini, un manto sul quale, dopo anni di relativa cura, la nuova società sta operando seriamente. L’Antellese è lieta di aprire le porte dell’impianto ai bambini e alle bambine nate dal 2015 al 2021 per un open day dedicato a piccoli aspiranti calciatori che vogliono provare l’attività sportiva.Quando: il 10 giugno, dalle ore 18 alle 19:15. Per informazioni chiamate il responsabile della scuola calcio, Salvatore, al 3384173859. CENTRI ESTIVISecondo anno di centri estivi organizzato al campo sportivo di Via Pulicciano, dalle 8:00 alle 18.00 con attività calcistiche e non solo. La proposta è rivolta a bambine e bambini dai 6 ai 14 anni. Queste le settimane: 15-19 giugno22-26 giugno29 giugno – 3 luglioLa quota è di soli 150 euro a settimana comprensiva del kit vestiario, assicurazione, merenda del mattino, pranzo al CRC Antella, merenda del pomeriggio. Ci saranno agevolazioni per fratelli/sorelle e per più settimane. Sconto del 10% per i tesserati Antellese. Per info ed iscrizioni [email protected] oppure chiamate Salvatore al 3384173859.

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Prossimo Appuntamento: ANTELLESE A TUTTA BIRRA

Eventi a Firenze e dintorni, segnatevi questa: la seconda sagra nella storia dell’ASD Antellese Calcio, nata a marzo 2025 e con già una serie di “prime volte” storiche a referto. Rispetto alla manifestazione dello scorso agosto, si cambia: “ANTELLESE…A TUTTA BIRRA”. Si fa presto ad indovinare cosa ci sarà: birra alla spina, ovviamente, e poi specialità di carne come grigliata mista, panino con la porchetta, stinco di maiale, würstel, patatine fritte, anche lasagne di carne e vegetariane preparate da Ghiotto. Non solo. I volontari sono pronti ad accendere la super griglia presente al campo sportivo dell’Antella, in via Pulicciano, dietro al Circolo della frazione ripolese. Questi i giorni della sagra:25 giugno26 giugno27 giugno28 giugnoDa giovedì a domenica, dalle 19:00 – 19:30 con la presenza di eventi serali e tanti volontari che vi aspettano per partecipare all’evento e sostenere l’Antellese, squadra di paese. “Antellese a tutta birra” non sostituirà la sagra di fine agosto che, anche in questo 2026, si terrà come nell’anno di esordio, dando continuità ad un’iniziativa che valorizza l’area sportiva e mette a tavola centinaia di persone. La società Antellese e l’appello al volontariatoL’ASD Antellese Calcio sta costruendo la propria impronta basata sulla partecipazione e sulla collaborazione con le realtà che la circondano: il CRC Antella anzitutto e poi il Centro Commerciale Naturale di Antella, prestando servizio volontario all’”Antella in Festa” e ad altre attività organizzate dai commercianti. Parallelamente sviluppa il proprio progetto calcistico, a partire dai piccolissimi riuniti nella scuola calcio, con l’intento di formare nuove formazioni. Tutto ciò richiede tempo, manodopera, risorse: per questo l’appello è rivolto ad appassionati paesani e non che vogliono dare il proprio contributo per rendere ancor più solido il progetto Antellese. La prima cosa da fare? VENIRE ALLA SAGRA!

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La stagione perfetta non es…l’Antellese fa il triplete nell’anno della fondazione: promossa e plurip

La stagione perfetta non es…O forse si. L’ASD Antellese Calcio ha messo a referto il triplete nell’anno della fondazione: da Marzo 2025 ad Aprile 2026, 390 giorni e tre trofei dopo. Tutto quello che c’era da vincere o alzare è stato vinto ed alzato: campionato, Coppa Fringuelli provinciale, Coppa regionale di 3° categoria. Da ieri sera, mercoledì 22 aprile, è anche ed ufficialmente la squadra di terza categoria migliore della Toscana: a suggellare la storica annata è stata la vittoria strabordante dei bianco-rossi fiorentini contro i bianco-rossi maremmani del Capalbio. 0-7 con 4 gol di Samuele Manetti e reti di D’Angelo, Posarelli, Camiciottoli. Da segnalare anche il rigore parato da Magnelli, evento superfluo ai fini del risultato ma non delle statistiche: l’Antellese Calcio, nelle due fasi di Coppa e pertanto in 10 partite, non ha mai subito gol. Proprio così, mai violata la rete dei ripolesi in 900 minuti. Altro dato interessante: Manetti Sam. ha siglato nelle predette dieci gare ben 14 gol, con tanto di poker nella finalissima. Il Capalbio non ha potuto davvero niente contro lo strapotere antellese, palesatosi già nettamente dopo 8 minuti, tempo necessario per la doppietta del n.10 fiorentino. Pensate che dalla profonda Maremma erano giunti circa 200 tifosi – tra i quali il sindaco – con due pullman, un esodo al quale si era aggiunto, per chi era rimasto in patria, l’installazione di un maxischermo e la diretta per seguire la partita. I tifosi, gli sconvolts, hanno sostenuto e applaudito i loro beniamini fino al triplice fischio finale, riconoscendo il merito di quanto realizzato.La compagine di mister Schiano ha forse sentito eccessivamente la tensione della gara ed il peso della storia ma, di fatto, non è mai entrata realmente in partita, incapace di accorciare sulle giocate avversarie e di arginare le corsie esterne. Tutto facile, invece, per i ragazzi di mister Bugli che, facilitati dalla partenza in discesa, hanno palleggiato a centrocampo trovando spazi ed episodi per andare in gol. La contesa si è chiusa senza possibilità di sorprese sullo 0-3 arrivato ad inizio ripresa, spartiacque tra le velleità di rimonta del Capalbio e la resa incondizionata, fino ad un pesante passivo. Alla fine dei 90 minuti i giocatori dell’Antellese hanno alzato la Coppa, la seconda di stagione, dedicando la vittoria al compagno Grattarola, portato all’ospedale dopo un fortuito scontro con Merciai. Presenti ai festeggiamenti anche sindaco e vicesindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti e Francesco Conti; sugli spalti anche il consigliere regionale Francesco Casini e l’assessora allo sport Letizia Perini. Corsi e ricorsi storiciSoltanto due anni fa, il 10 aprile 2024, alcuni dei giocatori antellesi alzavano la Coppa Italia di Promozione cono la maglia dell’Antella, vincendo contro il Lebowski 1-0, proprio su questo campo, in un Bozzi affollato da 3000 persone: sono Tacconi, Manetti Sacha e Manetti Samuele, Merciai, Grattarola, Mignani. 24 mesi più tardi ecco il piacevole deja-vu nonché la terza coppa vinta nel giro di tre stagioni calcistiche, una rarità nei dilettanti.Mister Bugli come Josè Murinho nel 2010. Complimenti all’Antellese per questa stagione perfetta.

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L’Antellese centra il “double”: dopo la Coppa, trionfo anche in campionato (con 4 giornate di antici

L’Antellese ha vinto anche il campionato, mettendo a segno il fatidico “double” dopo aver issato anche la Coppa Fringuelli. Due trofei al primo giro di giostra: non male per essere una sorta di esperimento calcistico e sociale, nato all’interno del vuoto lasciato dai predecessori ed in stretta collaborazione con il Circolo Ricreativo Culturale Antella che ne ha visto potenziale e riconosciuto il valore. I risultati non sono tutto per una realtà di paese ma possono aiutare a crescere ed essere traino importante per l’intero movimento sportivo rinato in via Pulicciano: ragazzi dell’Antella, cresciuti all’ombra del Peruzzi che militano nella Prima Squadra, negli Juniores, nei giovanissimi, così come il ritorno della scuola calcio e di piccoli calciatori che calpestano l’erba del campo. Mettiamoci anche l’impegno di riqualificare l’impianto, il volontariato, la presenza nel tessuto sociale nel nuovo connubio con il CCN Antella, la prima sagra al campo sportivo e le cene organizzate con il Circolo. Il lato sociale sostenuto degnamente dalla parte sportiva: ieri, 22 Marzo, la squadra di Mister Bugli ha sancito la parola “fine” su questo campionato di terza categoria. Il Purgatorio nell’ultimo “girone” calcistico dei dilettanti è durato qualche mese, non oltre. Con quattro giornate di anticipo l’Antellese ha conquistato la matematica vittoria, ufficiale dopo il 2-0 di ieri mattina, sigillato dalle reti di Merciai e Sacha Manetti (su assist del fratello Samuele, capocannoniere del girone B). 66 punti alla 26° giornata, +13 sulla seconda della classe. Al fischio finale è partita la festa per il primo campionato vinto dall’Antellese: un plauso va all’intera rosa allenata da mister Bugli e preparata atleticamente da Edu Espuna, assemblata dal DS Paolo Merciai (con aiutanti Roberto Metafonti e Fabrizio Zanieri), altro antellese doc. Complimenti ai giovani ventenni che hanno centrato l’obiettivo al loro tentativo d’esordio nel calcio dei grandi e complimenti ai senatori della squadra, i più dei quali proveniente da anni di militanza nell’Antera 99 e tornati a giocare insieme dopo l’epurazione di ottobre 2024. A loro va riconosciuto il merito di aver scelto valori che nel calcio di oggi sono rari: amicizia, gruppo, appartenenza al paese; di contro ad altri elementi quali soldi e categoria. Non va dimenticato che molti giocatori dell’Antellese avrebbero potuto guadagnare un bel secondo stipendio con il calcio ma hanno preferito sposare il progetto Antellese, perdendo soldi e retrocedendo di diversi gradi. Mercoledì, in casa, iniziano le fasi regionali della Coppa: ore 20:30 Antellese vs Lorese.

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L’ASD Antellese Calcio fa (già) la storia ed alza la Coppa Fringuelli: primo trofeo nella bacheca bi

Una prima stagione porta con sè altrettante prime volte: quando, però, si parla di traguardi e vittorie, di trofei alzati e medaglie, l’aggettivo più pertinente è “storico”. La prima coppa sollevata dall’Antellese arriva già alla sua stagione d’esordio, praticamente a neanche un anno dalla costituzione della nuova società di Antella, nata ufficialmente il 26 Marzo 2025. Dalle incertezze di un’avventura un po’ folle, basata su volontariato, valori sociali e su un vuoto lasciato dai predecessori, agli abbracci sinceri di un percorso già vincente…in soli dodici mesi: un bel record per i bianco-rossi.4 Marzo 2026: l’ASD Antellese Calcio, ieri sera, è stata insignita del titolo di campione della Coppa Fringuelli provincia di Firenze, un traguardo ottenuto con la vittoria di misura su LaCalenzanese. 1-0 sul tabellino finale, man of the match Lapo Tacconi, a segno attorno al 20° del primo tempo. Una partita tosta, difficile, giocata a viso aperto da LaCalenzanese, brava a pressare l’Antellese e recuperare numerose palle sulla mediana ma non altrettanta lucida a concludere verso la porta occupata da Magnelli. Sugli scudi, per gli ospiti – la sfida era Antellese vs LaCalenzanese anche se si giocava al Nesi di Tavarnuzze, in campo neutro– Palmeri, ottimo in fase di regia. Dopo i primi dieci minuti di gioco, disputati a mille all’ora dai bianco-verdi, i ripolesi hanno preso le misure ed iniziato a macinare più gioco, arrivando al tiro con Manetti e siglando poi il vantaggio con la specialità della casa: colpo di testa di Tacconi su assist di D’Angelo. Nella ripresa, poi, LaCalenzanese ha mantenuto buoni ritmi, provando un attacco prima a 4, poi a 5 e mettendo pressione all’Antellese. E’ stata quest’ultima, però, ad avere le più clamorose occasioni da rete per chiuderla: prima con un tiro di Manetti, dopo aver recuperato palla al limite dell’area, con una conclusione secca fuori di un nonnulla a Logli battuto. Poi con il penalty conquistato da Merciai, al minuto 80, ma mandato sul palo da Manetti. Ancora un quarto d’ora di sofferenza e di forcing finale: LaCalenzanese ci ha provato da fuori area, dopo una bella azione personale, con Landi, poi è risultata pericolosa su un calcio di punizione dove il batti e ribatti è morto tra i guantoni di Magnelli. In contropiede Sollazzo avrebbe potuto chiuderla ma a tu per tu con Logli ha spedito incredibilmente a lato. Al minuto 95, dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara ha sentenziato la fine della contesa: sono le 22:30 circa e l’ASD Antellese Calcio ha appena vinto la prima coppa della sua giovanissima esistenza, in attesa di suggellare l’annata con la vittoria del campionato (al momento +13 sulla seconda). Corsi e ricorsi storiciQuesta scena, alcuni, l’avevano già vissuta soltanto due anni or sono, in altri lidi del calcio dilettantistico, su palcoscenici più prestigiosi. Era il 10 Aprile 2024 quando l’Antella 99 di capitan Tacconi vinceva la Coppa Toscana di Promozione battendo in finale il C.S. Lebowski, davanti a 3000 persone. Anche allora fu 1-0 (Santucci), proprio come ieri. Non solo: l’Antellese di oggi nasce proprio dall’Antella di ieri e in entrambe le occasioni, in campo, c’erano Tacconi, Manetti Sacha, Manetti Samuele, Grattarola, Mignani, Merciai. Altri antellesi bianco-rossi, passati dall’Antella sono Rossi, Dolfi, Magnelli, D’Angelo, Posarelli, Sollazzo. Al Nesi di Tavarnuzze, ieri, c’erano circa 300 spettatori.

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La “prima cena” della nuova ASD Antellese Calcio

L’ASD Antellese Calcio si presenta, in maniera semplice ma sostanziosa, anzi nutriente: una bella cena per accogliere all’interno del campo sportivo di Via Pulicciano i giocatori della Prima Squadra, il neo mister, la stampa, i volontari che hanno già abbracciato il progetto, investitori, tifosi e Istituzioni. Presente anche il noto giornalista sportivo David Guetta.Ieri sera, martedì 8 luglio, dalle 19:00, si è svolto il primo ritrovo ufficiale della realtà neocostituita, l’ASD Antellese Calcio, il cui colore dominante è senza dubbio il rosso vivo, accompagnato dal bianco: abbinamento che dallo stemma della famiglia Dell’Antella ha ispirato il nuovo logo societario, dunque una prima mano di vernice alle tribune dell’impianto sportivo ed infine il vestiario, come si vede dalla foto di gruppo. Altre novità riguardano l’utilizzo attivo dell’area antistante gli spogliatoi, già fruiti dai giovanissimi bambini dei centri estivi con l’organizzazione di un campetto di calcio, di pallavolo e la realizzazione ancora in essere di uno spazio adibito al basket. Proprio qui è stata allestita la tavolata, anticipata dalle parole di Andrea Di Salvo, detto il Benzivendolo, che ha presentato l’organigramma della società e dato il benvenuto a tutti i nuovi giocatori di Prima Squadra. Presente anche qualche futuro Juniores. I direttori sportivi Paolo Merciai e Lorenzo Renzi hanno già completato la rosa per questa prima storica annata, affidandosi ad un mix di calciatori esperti ed altri giovanissimi, accomunati dall’appartenenza alla dimensione Antella, per residenza o trascorsi calcistici: a risaltare nella nuova formazione è il gruppone di calciatori che nell’aprile 2024 alzò al cielo la Coppa Italia Promozione e che, dopo le note vicende dello scorso campionato, ha scelto di ricongiungersi nell’avventura bianco-rossa. A loro si affiancano giocatori in erba alla loro prima esperienza tra i grandi ed altri ritorni di spessore, già in dote Antella in precedenti stagioni vincenti. Ad allenarli sarà mister Filippo Bugli, già vincente in terza categoria con il Belmonte e con trascorsi anche a Bagno a Ripoli e San Polo. Nella rosa della prima squadra spiccano la scarpa d’oro della scorsa 2° categoria ovverol’ex Firenze Sud Andrea Posarelli, e giocatori scesi addirittura dall’Eccellenza come Lapo Tacconi, storico capitano dell’Antella e Samuele Manetti. C’è entusiasmo ed attivismo, come quello già dimostrato nel corso di “Antella in Festa” con il volontariato a supporto della manifestazione. Poi la palla, è il caso di dire, passerà al campo con la stagione calcistica che inizierà a fine agosto. Intanto la serata appena trascorsa ha sancito l’inizio ufficiale di un percorso che si prospetta tortuoso, ambizioso, gratificante. Come ricordato dal presidente Riccardo Arrighetti e dal Direttore generale alle pubbliche relazione Maurizio Del Vecchia, l’ASD Antellese Calcio pone al centro i valori fondanti di inclusione, educazione sportiva e senso di appartenenza al territorio: “Abbiamo ottenuto, dal CRC Antella che ringraziamo per la fiducia, in concessione per dieci anni le strutture che oggi rappresentano la nostra casa: un’opportunità preziosa che intendiamo onorare investendo nel loro miglioramento, con l’obiettivo di trasformarle progressivamente in un moderno impianto polisportivo, punto di riferimento per giovani, famiglie e appassionati. In quest’ottica invitiamo la popolazione di Antella ad una partecipazione attiva alla causa,ricordando come il nostro progetto sia aperto a tutta la cittadinanza. “Il programma dell’ASD Antellese Calcio include anche la costituzione di squadre giovanili e scuola calcio ed ha avuto piena fiducia dal consiglio direttivo del Circolo Ricreativo Culturale di Antella e dal suo presidente Alessandro Conti, riconoscendone bontà e serietà: apprezzamento che si accompagna al sostegno fondamentale del Comune di Bagno a Ripoli, il quale ha già confermato il proprio appoggio a questa iniziativa a forte impatto sociale. Presente, ieri sera, anche l’assessore allo sport Francesco Conti.Una certa qualità si è già notata: dove? Alla griglia, con tanto di bistecca che non guasta mai. OrganigrammaPresidente: Riccardo ArrighettiVicepresidente: Giada Brandani Direttore Generale Pubbliche Relazioni: Maurizio Del VecchiaDirettore Generale comparto calcio: Andrea Di Salvo detto il “Benzivendolo”Responsabile impianto sportivo: Paolo ManettiDirettori Sportivi: Paolo Merciai e Lorenzo RenziResponsabile amministrativo: Filippo ForniResponsabile Legale: Giuseppe PatanèRosa Prima SquadraAllenatore: Filippo Bugli Portieri: Alberto Magnelli, Niccolò CasiniDifensori: Niccolò Mignani, Andrea Dolfi, Luca Grattarola, Giovanni Bartalucci, Niccolò Pratesi, Federico Manetti, Tommaso Rossi, Alessio Pompeo.Centrocampisti: Lapo Tacconi, Sacha Manetti, Lorenzo Camiciottoli, Stefano Labardi, Cristian D’Angelo, Duccio Degl’Innocenti, Francesco Gatteschi, Giorgio Barbieri, Matteo Merciai, Pietro Barbieri. Attaccanti: Samuele Manetti, Andrea Posarelli, Guido Cosi, Alessio Sollazzo.

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Affrico e Antellese, firmato un accordo: collaborazione tra sport e formazione

L’U.S. Affrico e l’Antellese Calcio hanno siglato una collaborazione che unisce il calcio alla crescita formativa e sociale. Un progetto nato con l’obiettivo di costruire uno scambio strutturato: sul piano tecnico, grazie alla consolidata esperienza dell’Affrico, e su quello sociale, attraverso iniziative rivolte al territorio e alle famiglie.L’intesa è stata ufficialmente firmata da Valeria Pisacchi, presidente dell’Affrico, e Riccardo Arrighetti, presidente dell’Antellese, alla presenza dei rappresentanti di entrambe le società: per l’Affrico, Luca Giotti (direttore generale) e Matteo Petrachi (responsabile della sezione calcio); per l’Antellese, Giada Brandani (vicepresidente), Maurizio Del Vecchia (direttore generale per le pubbliche relazioni), Andrea Di Salvo (direttore generale del comparto calcio), Paolo Manetti (responsabile dell’impianto sportivo), Paolo Merciai e Lorenzo Renzi (direttori sportivi), Filippo Forni (responsabile amministrativo) e Giuseppe Patanè (responsabile legale).Il contributo tecnico dell’Affrico sarà ulteriormente arricchito dalla presenza di figure di rilievo come Renato Buso, direttore tecnico, e dai direttori sportivi Furio Marangio e Simone Petrini.Il cuore del progetto è lo scambio tecnico: gli allenatori dell’Affrico affiancheranno lo staff dell’Antellese in sedute di allenamento congiunte, offrendo un supporto metodologico e operativo fondato su un’esperienza concreta e ben strutturata. Inoltre, lo staff dell’Antellese parteciperà a momenti formativi organizzati presso il centro tecnico dell’Affrico, in un confronto continuo orientato alla crescita.I mister dell’Affrico porteranno all’Antellese un metodo di lavoro consolidato, sviluppato in un settore giovanile attento sia alla qualità tecnica che alla formazione dei ragazzi. Una trasmissione di competenze che punta a valorizzare il ruolo degli allenatori e a rafforzare il percorso educativo dei giovani coinvolti.La collaborazione si estenderà anche fuori dal campo, con iniziative sociali pensate per rafforzare il legame tra sport e territorio.Questo percorso nasce dalla volontà di costruire una rete solida tra due realtà storiche del territorio fiorentino. L’Affrico mette in campo il proprio patrimonio di competenze tecniche e progettuali; l’Antellese, con entusiasmo e disponibilità, accoglie un’opportunità concreta di crescita per i propri tecnici e per i ragazzi.

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Calcio e paese, l’Antella ha una nuova squadra da tifare: nome, stemma e filosofia

Le voci corrono nei piccoli paesi, anzi scattano e si accavallano, deviando e deformandosi attraverso il passaparola: “O lo sai che…”. Oggi, però, le dicerie sono diventate realtà, dando connotati di storicità a questo ordinario mercoledì:“Era il 26 marzo 2025 quando nasceva…”L’Antella ha ufficialmente una nuova società di paese, dunque una nuova squadra da tifare e nella quale identificarsi: dalla terza categoria agli Juniores, passando dal settore giovanile e fino alla scuola calcio. “AAA piccoli antellesi cercasi”. Dopo mesi di gestazione e trattativa, le parti hanno trovato la giusta quadra e la firma è arrivata a conciliare idee e filosofie condivise: creare aggregazione e appartenenza. Lo fa da sempre il Circolo e lo farà, da oggi, la neonata realtà calcistica. Da tempo si è creata una certa curiosità nel triangolo tutto antellese piazza Peruzzi, Circolo, Sportiva che finalmente possiamo rendere nota: la nuova società si chiamerà ASD Antellese Calcio, prendendo a prestito l’aggettivo nativo per raccontare l’attaccamento alla causa ed i suoi colori saranno il bianco ed il rosso, citando lo stemma della famiglia dell’Antella ed il vecchio “logo” dell’US Antella prima della rifondazione nel 1999. Ripartenza e rinascita, secondo criteri precisi di paesanità. Elementi che si integrano e fondamenta della nuova associazione: l’ASD Antellese Calcio darà continuità ad una storia lunga novant’anni, come ricorda lo storico Massimo Casprini nell’ultimo numero dell’annuario. Dal 1933, anno della prima fotografia che immortalava una squadra di calcio antellese, fino al 2025, cambiando più volte nome e colori: dall’originaria Unione Sportiva Isone – come si intitolava la prima esperienza calcistica in paese – per arrivare, quasi un secolo più tardi, ad una nuova avventura ancora tutta da scrivere…e immortalare.Del resto la “sportiva”, come gli antellesi chiamano il terreno di via Pulicciano che si apre dietro il cancello verde, era rimasta un’area vacante in questa stagione 2024-25, vuota nelle domeniche dilettantistiche e riempita soltanto nei lunedì sera dalla compagine amatoriale del Circolo. Diversamente andrà nella prossima annata che si aprirà a settembre 2025: l’ASD Antellese, il cui presidente è stato nominato Riccardo Arrighetti, si pone l’obiettivo di ricreare partecipazione e promuovere nuove forme di volontariato da confluire in un progetto sportivo e sociale, programmando di ripartire con le varie squadre dalle categorie provinciali ed ampliando l’offerta educativa per i piccoli in età di scuola calcio. In questa ottica, l’ASD Antellese Calcio sta già organizzando la realizzazione di centri estivi, sfruttando gli spazi dell’impianto di Via di Pulicciano per accogliere bambini volenterosi e futuri calciatori. In tutto questo, il Circolo ha giocato, in qualità di proprietario dell’area, un ruolo centrale, ponderato a più riprese dal Consiglio e mediato dal responsabile del settore calcistico Massimo Silei: il contratto di comodato ed accordo per l’utilizzo dell’impianto sportivo avrà durata decennale ed è stato firmato poche ore fa. Il CRC ed il suo presidente Alessandro Conti, rifiutando di netto la vendita dell’area, hanno deciso di aprirsi a nuove proposte, ascoltando attentamente il progetto dell’Antellese e riconoscendosi nei valori trasmessi: “Vogliamo che il calcio diventi una importante molla sociale e che rappresenti un modello ed una possibilità, soprattutto per i più giovani, di stare assieme, riconoscersi in un progetto e partecipare alla vita del paese”. IL NUOVO STEMMA Per quanto riguarda l’organigramma della nuova società, della quale sono e saranno parte anche antellesi e ripolesi doc, vi daremo nota nei prossimi giorni. Oltre al nome, altro elemento ufficiale è invece il logo dell’ASD Antellese Calcio che serve un assist ai paesani, piazzandosi dentro lo stemma il numero simbolico dell’Antella: il n.32. Altri dettagli grafici sono la A rossa, principale elemento che compone la parte superiore del logo e la “C” incastonata, corrispondente a “calcio”. Nei prossimi giorni saranno lanciati anche il sito web e le pagine social della nuova realtà calcistica. Intanto la notizia ha certamente un importante valore sociale: il calcio è tornato all’Antella e l’Antella ha di nuovo una sua squadra.